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giovedì 23 giugno 2016

Storia di Libero e Tzatziki




Il primo viaggio raccontato dalle pagine di questo blog è quello in Grecia (Isole Ionie) dell’estate 2009. In Grecia ci siamo tornati spesso, idealmente ma anche fisicamente (estate 2014, Dodecaneso). C’è un po’ di Grecia anche in Storia di Libero e Tzatziki, mio primo romanzo in crowdfunding sul portale Bookabook. Ma c’è anche – o soprattutto - la provincia italiana, dove viviamo.
Storia di Libero e Tzatziki è la storia di una strana amicizia tra un gatto greco indipendente e giramondo ed un sedicente cane da guardia, ambientata in una città italiana di provincia.
La raccolta fondi è gestita dal sito www.bookabook.it, attivo dall’aprile 2014. Ogni progetto editoriale, per poter essere pubblicato, deve raccogliere una somma minima entro 6 mesi dall’avvio della campagna. I sostenitori del libro possono scaricare l’anteprima dal portale e, se credono che il progetto meriti un sostegno economico, possono versare on-line la cifra corrispondente per l’acquisto del libro. In caso di mancata pubblicazione i fondi vengono restituiti ai sostenitori.
Per approfondire e sostenere il progetto, clicca qui.

lunedì 4 aprile 2016

Rossofermo

Nel nostro blog si parla di viaggi, ma anche di cucina. Un binomio presente anche nell'altro mio blog, Ricette nello Zaino, che parla di... cucina e viaggi! Ma non finisce qui.
Insieme ad altri due amici abbiamo inaugurato Rossofermo, un blog che si propone di parlare di cucina e di cultura del cibo. Cos'è più precisamente Rossofermo? A questo link ecco una specie di manifesto. 
Inutile dire che diversi dei piatti e delle storie che verranno raccontate su Rossofermo prendono spunto anche dai viaggi raccontati su "Da Via Volturno 37".
Tornando a questo, di blog, vi anticipo i prossimi viaggi (già compiuti ma ancora da raccontare) e lo farò, per restare in tema, tramite alcuni dei piatti assaggiati in viaggio: fettunta, bruschetta all'aglio, pici al ragù di cinghiale, gnocco fritto, erbazzone, gnocco al forno, cappelletti in brodo... 

domenica 1 marzo 2015

Ricette nello zaino



Il 2015 è ormai ampiamente iniziato, ed il nostro viaggio di nozze in Grecia sembra già così lontano… Per rendere partecipi parenti ed amici che hanno in qualche modo contribuito a realizzarlo abbiamo organizzato un paio di cene a tema, sperimentando alcune ricette scoperte strada facendo. Al riguardo, con riferimento al connubio tra viaggi e cucina, ho da poco realizzato una sorta di progetto parallelo: un nuovo blog, al momento a carattere provvisorio. Perché da ogni viaggio si torna a casa con qualche ricetta nello zaino…

A fine 2014 ci rimanevano però ancora un paio di pernottamenti regalo, sulla scia dei regali di nozze. Uno è stato sfruttato lo scorso mese di ottobre: Sara ha proposto una sistemazione per noi un po’ inusuale, ovvero un hotel con annesso centro benessere. E’ stata l’occasione per scoprire la Val di Non, un angolo del Trentino a noi sconosciuto. Un fine settimana iniziato, anche in questo caso, a tavola, davanti a spatzle, stinco al forno con patate e torta Foresta Nera.

martedì 1 gennaio 2013

Territori



Ci siamo ripromessi di sfruttare questo inizio anno per aggiornare il nostro blog. Abbiamo in sospeso il resoconto di alcune brevi visite a Trieste, in Val Belluna, a Torino e in Val Camonica, capitate in occasioni diverse che a breve racconteremo.
In questo blog si parla di territori e non vogliamo certo dimenticare il nostro: siccome qui vogliamo raccogliere un po’ tutto quello che facciamo e scriviamo, è opportuno segnalare un pezzo che parla dell’uso distorto delle fonti di energia rinnovabile in ambito agricolo, particolarmente in voga in provincia di Cremona. Sempre sul sito del Forum Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori sono stati pubblicati nel corso del 2012 altri due articoli sul progetto di Polo Industriale di Tencara (Pizzighettone) e sullo stoccaggio di gas che si sta realizzando a Bordolano.
Con il buon proposito di continuare ad occuparci del Cremonese nel 2013. Ma gli ultimi giorni della pausa natalizia li dedicheremo ai nostri piccoli viaggi…

giovedì 12 luglio 2012

Vino e territorio


Guardando la nostra pur povera cantina è possibile ripercorrere i nostri viaggi: Rosso del Monferrato, Cinque Terre doc, Terrano, Sagrantino di Montefalco… Vino e territorio è il tema del concorso Wine on the road, organizzato da Villa Petriolo. E questo è il racconto che ho inviato, un viaggio ideale tra i vini della nostra penisola:

mercoledì 29 febbraio 2012

Paravento


Il freddo siberiano delle scorse settimane ha fatto si che non ci muovessimo dalla nostra vallata. Perché è pur sempre una valle, dopotutto, con Alpi e Appennini intorno a fare da paravento naturale. Ed è per questo che anche queste polveri sottili non si muovono e ammorbano l’aria.
Nonostante il clima vogliamo bene a questa terra, che sembra defilata ma si trova proprio nel cuore della Val Padana; ed infatti abbiamo ricominciato a raccontarla dalle pagine di questo blog, e continueremo a farlo, anche grazie al progetto lavorativo che mi consente di girare tutta la provincia, recentemente risorto dalle proprie ceneri come l’araba fenice.
Per raccontare la città dove viviamo invece un post sarebbe riduttivo… contiamo di dedicarci presto all’ardua impresa, suddividendola in più puntate.
Aspettando che il vento primaverile ci spinga fuori dalla vallata…

venerdì 12 agosto 2011

Comune

Nelle ultime settimane il blog si è occupato del territorio cremonese; niente paura, torneremo molto presto a varcare i confini provinciali. Per oggi però rimaniamo in ambito locale, con Duemilaventuno, il pezzo che VG ha pubblicato sull'ultimo numero di Lapisvedese intitolato Comune. Chissà, forse il racconto, se fosse stato scritto dopo il 13 giugno, avrebbe avuto tenore diverso... Ora invece l'esito del recente referendum ci fa essere un po' più ottimisti per le prossime battaglie. Già, perchè la lotta in difesa dei beni comuni è appena iniziata... Dopo l'acqua, la terra!

sabato 18 giugno 2011

Un diario italiano

Cremona, 13/6/2011

In quella prima domenica di giugno abbiamo lasciato Francesca a godersi un ultimo giorno di mare e siamo ripartiti verso casa. Sarà stato lo strascico della chiacchierata con il cameriere piceno della sera prima, ma in coda in autostrada abbiamo ripreso a parlare di lavoro. Quel lavoro che l’indomani, come ogni lunedì, ci avrebbe atteso.


Ma è tempo di pensare al viaggio estivo ormai: non abbiamo ancora stabilito la meta; sappiamo solo che andremo all’estero.
Negli ultimi due anni d’altra parte non ci siamo potuti lamentare. Abbiamo scoperto tante parti d’Italia mai viste prima; ci siamo entusiasmati e ci siamo arrabbiati, ci siamo meravigliati e ci siamo sconfortati. Sempre alla ricerca di un'Italia che è sempre più difficile trovare. Quella degli antichi mestieri raccontati da Mario Rigoni Stern in Uomini, boschi e api. Quella delle strade fuori mano tanto amata da Paolo Rumiz. Quella che cerchiamo anche nel nostro territorio, magari mentre siamo alla ricerca di qualche vecchia ricetta cremonese, colloquiando con qualche anziana signora o con vecchi osti di paese… Troppo spesso invece incontriamo l’Italia abbrutita dalla televisione di cui con lungimiranza già parlava Pier Paolo Pasolini.
Ma c’è un’altra Italia, troppo spesso nascosta, che però in questa meravigliosa giornata di giugno è tornata alla luce. Un’Italia di indignados che nulla ha da invidiare ai cugini spagnoli. Un’Italia che vuole ancora lottare, ricostruire, partecipare. Un’Italia che vuole riprendersi i beni comuni. Auguriamoci che questo sia solo l’inizio.

giovedì 26 maggio 2011

Po, Morbasco e altri corsi d'acqua

Poche settimane fa ho assistito alla proiezione di Un Po di petrolio, il documentario realizzato dal collettivo Nicola Angrisano sull’enorme sversamento di idrocarburi di cui l’anno scorso è stato oggetto dapprima il Lambro e successivamente – non essendo riusciti a fermare l’onda nera – il Po.
Povero Grande Fiume, maltrattato dalla sorgente alla foce! Se a Pian del Re anni fa sfilavano i politici che lo sfruttano come simbolo di un improbabile nazionalismo, senza curarsi del suo stato di salute, nel cuore del Delta la centrale di Polesine Camerini rappresenta uno sfregio ad un ambiente naturale di tale valenza. E se è di qualche mese fa la notizia della condanna dei vertici dell’Enel per “emissioni moleste, danneggiamenti e violazione della normativa sull’inquinamento atmosferico” (per la responsabilità penale è scattata la prescrizione), cinque giorni prima il Ministero per lo Sviluppo Economico aveva autorizzato la conversione dell’impianto a carbone (non propriamente una fonte rinnovabile), decisione contro la quale è stato fatto ricorso al TAR, che ha dato ragione agli ambientalisti.

Di fossi, fiumi e inquinamento si parla nel pezzo che ho... che un certo VG ha pubblicato sul numero di Lapisvedese intitolato Morbasco. In ideale continuità con la sezione cremonese di questo blog.

giovedì 31 marzo 2011

Piccolo...spazio...pubblicità?

Qualche tempo fa una nostra lettrice (ebbene si, abbiamo anche noi dei lettori!) ci ha chiesto: “Ma non date mai indicazioni sui posti dove dormite o dove mangiate quando andate in giro?”. Ecco, non essendo noi una guida turistica, tendenzialmente non facciamo il nome di bed and breakfast, ristoranti, eccetera, se non ci sono delle motivazioni particolari che ci spingono a farlo. In alcuni casi dal testo si capisce ugualmente; ad ogni modo chi si imbattesse, più o meno casualmente, nei nostri racconti e volesse avere maggiori informazioni su itinerari, bed and breakfast, agriturismi, osterie e chi più ne ha più ne metta, non esiti a lasciare un commento. Noi daremo risposta. Allo stesso modo, continueremo a condividere le suggestioni date dai nostri viaggi. Il consiglio del giorno riguarda un grande classico della letteratura italiana, che sto affrontando in questo periodo: Cristo si è fermato ad Eboli di Carlo Levi. Un imperdibile affresco della Lucania degli anni ’30, nel quale vengono citati parecchi dei paesi che abbiamo visitato la scorsa estate. Il ritratto di una regione desolata e sprofondata nella miseria.La Basilicata è oggi lo snodo di diversi gasdotti che assicurano l’approvvigionamento di gas naturale della nazione, e sul suo territorio si stanno investendo grandi capitali per l’estrazione di idrocarburi e gas. Eppure la disoccupazione è in continua crescita, ed attraversando la regione si respira ancora in qualche modo, anche se lontana dalla miseria più nera delle pagine di Carlo Levi, una certa idea di povertà e desolazione. Il Nord Africa è vicino. E come sempre, anche in questo caso viene da dire che i soldi sono finiti altrove, lasciando alla Basilicata soprattutto le problematiche ambientali che queste attività lasciano sul territorio.

I quasi adatti

I quasi adatti è il bellissimo titolo del concorso letterario Scritture 2010, organizzato dall'Istituzione Biblioteche del Comune di Parma. I racconti partecipanti, tra cui il mio, sono stati pubblicati sul sito Lettori e scrittori. Per un refuso due le sono diventati gli... pazienza, ho visto firme importanti commettere errori peggiori!

sabato 4 dicembre 2010

La pianura e il mare

A Ferragosto eravamo già a Cremona: giusto il tempo per goderci la fine dell’estate. Gli ultimi bagni ce li siamo fatti in piscina o tutt’al più al Trebbia. Ma i vari reportage estivi pubblicati dai giornali italiani in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia sono stati ulteriori spunti di riflessione sul viaggio appena terminato.

Un'altra occasione per rivivere parte della vacanza è stata la visione di “Mar Piccolo” di De Robilant, con le sue drammatiche storie ambientate nei quartieri tarantini di Paolo VI e Tamburi, situati intorno alla gigantesca zona industriale. Anche se Taranto l’abbiamo solo attraversata, le immagini della città pugliese ed i racconti di Mario Desiati li abbiamo ancora impressi nella mente.

Tornando all’unità d’Italia, al rientro dalle ferie mi è capitato tra le mani “Donne” di Ezio Quiresi, una raccolta di immagini fotografiche in bianco e nero realizzate nel dopoguerra in giro per lo Stivale; la tematica è quella della condizione femminile (specialmente quella lavorativa). Lo sfondo è un paese apparentemente molto mutato per certi versi, ma anche uguale a se stesso per tanti altri.

Ezio Quiresi è morto al nostro rientro a Cremona. Un altro lutto per la fotografia cremonese, dopo la scomparsa di Luigi Ghisleri. Ricordo ancora la presentazione del suo volume “Pianura mare”, poco dopo il nostro viaggio nel Delta del Po. Ero andato anche per portargli i saluti di Paolo, incontrato a Ca’ Cornera, con cui aveva realizzato alcune mostre. Al Museo quel giorno giornalisti, politici, persino i due candidati sindaci: mancava proprio lui, il “fotografo del Po”. Peccato non avere avuto modo di conoscerlo personalmente.

Mi piace molto quel titolo…”Pianura mare”… Da l’idea di movimento. E ci ricorda che anche la pianura, prima o poi finisce. Contro quelle montagne che vediamo stagliarsi azzurrognole all’orizzonte, a Nord e a Sud, nelle giornate più serene. Oppure, lasciandoci trasportare dalla corrente del fiume, verso Oriente, nel mare…

giovedì 1 luglio 2010

Da Via Volturno 37...a Via Antica Porta Tintoria

Sabato sera, Osteria La Bissola. Leggendo il menù scopro che fanno la moussaka. Senza esitare ordino il tipico piatto greco, che a quanto pare è stato premiato all'ultima edizione del Bontà, il salone gastronomico cremonese.
Mi gusto la moussaka in segno di solidarietà col popolo greco, che ultimamente non se la passa proprio bene. L'ultima volta che l'ho mangiata è stato a Vathy, sull'isola di Itaca, un paio di sere prima di lasciare la terra ellenica.
Anche stasera si celebra una partenza imminente: abbiamo appena deciso di lasciare il grazioso ma minuscolo (e soprattutto umido) bilocale di Via Volturno. Abbiamo trovato in affitto un appartamento più spazioso in uno dei condomini di Via Antica Porta Tintoria.
Un altro trasloco, dunque, che si aggiunge alla risistemazione della casa grumellese che mi ha tenuto impegnato negli ultimi tempi. Chi non trasloca invece è il nostro blog: sempre Via Volturno quindi, il nostro punto di partenza, l'indirizzo dove tutto iniziò nelle vacanze di Natale dell'inverno 2008/09.